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Ci spiega: "Sono originario di Parma ma abito a Falerna, in provincia di Catanzaro, dal 1990, e per i miei amici sono un emigrante al contrario! Qui, in collina a pochi metri dal mare, ho acquistato una dimora in stile neoclassico dalla quale si gode la vista di Stromboli. Uno spettacolo unico: questa casa è il mio buen retiro, e insieme il luogo di raccolta ed esposizione dei pezzi d'antiquariato del periodo che più mi affascina, il Neoclassico". Passioni, l'antiquariato e il Neoclassico, che trovano radici nella formazione e nell'imprinting di Cavedagna. "Ho lasciato gli studi di architettura per dedicarmi alla decorazione di interni sotto la guida di un maestro di fama internazionale; la frequentazione delle linee pulite e le
simmetrie applicate all'arte decorativa hanno nel tempo
educato il mio gusto per la forma, perch quello del
'bello' posso dire di averlo ereditato dalla mia
famiglia.
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In Calabria ho iniziato scommettendo sulla forza suggestiva del rigore neoclassico in antitesi a virtuosismi del Barocco, e con la carica emozionale che anima le mie ricerche ho frequentato mercati nazionali e internazionali per reperire oggetti, arredi, dipinti eseguiti nel periodo d'oro del
Regno delle due Sicilie".
Per questo dalla Calabria a Napoli il passo è stato breve: nell'antica capitale del Regno Borbonico, Stefano Cavedagna ha infatti insediato la sua galleria, e ne ha fatto un luogo privilegiato per le frequentazioni professionali e, come ci confida, "anche un luogo di conversazione e incontri culturali". In futuro la sua attività sarà orientata al mercato?
"Credo che rimarrò fedele al metodo col quale ho condotto fino a oggi le mie scelte, cioè l'emozione che suscita in me l'oggetto".
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